25^ Maratona – Maratona di San Silvestro 2011 – Calderara di Reno (BO) – 31 dicembre 2011

1 Gennaio 2012 Nessun commento

       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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32° assoluto e  4° di categoria

Qual è il modo migliore per festeggiare la mia 25^ Maratona e l’ultimo dell’anno per uno che ama la corsa?

Semplice: correre una maratona il 31 dicembre.

Tre giorni fa mi sono iscritto e anche senza una preparazione specifica (purtroppo ho saltato la maratona di Reggio Emilia e nell’ultimo mese ho corso solo tre volte la settimana) oggi ho corso la maratona di “San Silvestro” di Calderara di Reno (BO).

Per la prima volta ho corso una maratona senza l’assillo del tempo e mi sono veramente divertito!

Questo è il commento scritto per il sito della mia Società:

 

MAI DIRE MAI

Se a Natale mi avessero detto che il 31 dicembre sarei andato a Calderara di Reno, alle porte di Bologna, a correre la maratona di San Silvestro, avrei risposto che era assolutamente impossibile.
Invece, complice la mancata partecipazione alla maratona di Reggio Emilia per motivi di salute, per festeggiare in modo diverso dal solito la fine d’anno e, non per ultimo, la mia 25^ maratona, il 28  dicembre mi sono iscritto.
Nell’ultimo mese non ho corso molto e l’ultimo lunghissimo l’ho fatto a novembre, quindi ero conscio del fatto che avrei potuto non finirla,  ma in questo caso mi sarebbe venuto in “aiuto”  il breve circuito  di 3,5 km. circa da percorrere 12 volte.
Se ci fossero stati dei problemi avrei potuto benissimo fermarmi e in un attimo essere all’arrivo.
A Calderara alle 7,30 faceva molto freddo  ma, aspetto positivo, il parcheggio e il palazzetto del ritrovo erano vicinissimi alla partenza/arrivo.
Con mio immenso piacere alle 9,00, quando sono uscito per il riscaldamento, la temperatura era già aumentata con un sole che non ci avrebbe più lasciati e che ci avrebbe permesso di correre una maratona con un clima che non esagero definire perfetto.
Oltre alla maratona, con più di 250 atleti, si correva anche una staffetta composta da 4 atleti per circa 70 squadre, quindi lungo il percorso non sono mai stato solo.
Per quanto riguarda la mia gara sapevo benissimo che non potevo puntare al tempo e quindi l’ho impostata in modo da non rischiare di fermarmi (come dicevo in precedenza); ho tirato abbastanza la prima parte (1.31 alla mezza) e gestito la seconda parte.
Devo dire che per la prima volta mi sono divertito a correre una maratona, senza l’assillo del tempo e con la mente completamente libera.
E’ chiaro che correre  una maratona e fare il tempo che ti sei prefissato, come dice una famosa pubblicità, non ha prezzo, ma anche correre senza l’assillo del tempo e divertendosi, non ha prezzo.
A completare la giornata, dopo una bella doccia, un pasta party molto particolare: sembrava di trovarsi in una mensa con tanto di vassoio da riempire con un primo, un secondo e il contorno.
Poi, una volta preso posto nei tavoli allestiti all’interno del palazzetto, un addetto passava con bottiglie d’acqua e di vino, mai visto una tale organizzazione… .
Per finire, faccio un passo indietro alla sera precedente la maratona: ero ancora incerto se andare o meno ma alla televisione ho sentito una frase che mi ha chiarito subito le idee, è questa: …non ho mai visto una persona pessimista combinare qualcosa di buono… (non importa chi l’ha detta, ma è assolutamente vero).

Pino Agresti

Foto by Antonio Rossi/Podisti.net

35^ Mezza Maratona – Maratonina internazionale di Padenghe sul Garda (BS) – 27/11/2011

27 Novembre 2011 Nessun commento

 

Real Time: 1.27.53

Ottima mezza maratona aspettando la maratona di Reggio Emilia.
Dopo i 35 km. di domenica scorsa sono molto contento del tempo, se poi aggiungiamo che il percorso è molto ma molto “nervoso” (quante salite !!!) e non da un attimo di tregua…

Ecco l’articolo scritto per il sito della mia società:

 

LA BELLEZZA E L’INFERNO

Questo titolo, tratto dal famoso romanzo di Roberto Saviano, chiarisce alla perfezione il mio pensiero sulla mezza maratona di Padenghe.
La bellezza è rappresentata dal paesaggio che offre il lago di Garda con le sue colline, dalla bellezza del paese di Padenghe con il suo castello e, perché no, dalla sua mezza maratona fuori dagli schemi classici.
L’inferno è rappresentato dalle molteplici salite e dai continui saliscendi che hanno fatto imprecare più di un atleta.
Ma andiamo per ordine.
Mi sono accordato per questa avventura con Alberto e Angelo, anche loro l’avevano in programma.
Arrivati in paese parcheggiamo vicino al ritiro pettorali che corrisponde all’arrivo, mentre gli spogliatoi, le docce e il deposito borse sono nelle immediate vicinanze.
La partenza è un po’ spostata, 500 metri circa di salita per arrivarci.
A proposito di salite: se il buongiorno si vede dal mattino…notiamo subito che anche il gonfiabile della partenza è in salita (la prima di una lunga serie).
Alla partenza trovo Paolo, un mio amico ed ex collega di quando ero a Verona (iscritto con il G.S.D. Valdalpone, la società che organizza la Montefortiana); abbiamo corso 7/8 chilometri insieme poi gli ho detto di andare perché sentivo le gambe abbastanza affaticate dai 35 km. fatti la domenica precedente.
Come già accennato, partenza in salita per circa 900 metri, breve tratto pianeggiante e quindi altra salita per poi proseguire in piano fino all’ 8° chilometro circa.
Da qui in poi un continuo saliscendi che non lascia tregua, con diverse salite abbastanza dure che hanno fatto più di una “vittima”.
Gli amici che corrono spesso con me sanno benissimo che io e le salite siamo assolutamente incompatibili ma, ovviamente, bisogna fare anche queste.
Sapevo però che sarei tornato alla “normalità” al 19° chilometro.
Due chilometri di discesa fatta tutta d’un fiato con le gambe che giravano a meraviglia (come odio le salite, adoro le discese).
Dopo la doccia abbiamo usufruito del pasta party, o meglio, “gnocchi party”….quelli di Giovanni (Rana ovviamente), molto buoni.
In conclusione una mezza fuori dagli schemi classici (almeno per me), ma molto bella e molto allenante.
Concludo facendo un plauso al nostro Alberto che è stato premiato 5° classificato nella sua categoria MM65 a livello regionale (la mezza era valevole come campionato regionale).

Pino Agresti

 

34^ Mezza Maratona (Milano FitMarathon) – Idroscalo di Milano – 13/11/2011

14 Novembre 2011 Nessun commento

 

 

Real Time: 1.26.43

Ecco il commento scritto per il sito della mia società:

                                              IL MARE D’INVERNO

La scorsa settimana ho trovato un volantino che pubblicizzava una mezza maratona da correre al mare.

Peccato che in questa stagione, dopo  aver corso, non ci si possa stendere a prendere il sole, ma perché non correrla lo stesso?

Chiarisco subito che il mare in questione non è l’adriatico, ne tanto meno il mediterraneo, è il mare dei milanesi: l’idroscalo.

La cosa che mi ha subito incuriosito è stato l’orario di partenza (10.30) e ho pensato che, almeno per una domenica, avrei dormito almeno un’ora in più.

Mi sono poi chiesto come sarebbe stato correre per più giri lungo l’anello dell’idroscalo.

Naturalmente l’avevo già fatto qualche volta (poche per la verità) a livello di allenamento e un paio di gare corte.

L’anello dell’idroscalo, se non mi sbaglio, è lungo 6 km. e 200 metri; la zona di partenza è sempre quella classica davanti alle tribune, abbiamo fatto un giro di “lancio” di un km. e poco più poi giro di boa (sempre odioso) e quindi il ritorno per poi sciropparci 3 giri completi in senso orario.

Il percorso è prevalentemente piatto con due salitelle e due ponticelli che ti costringono ad aumentare la concentrazione per non perdere troppo il ritmo.

Già mezzora prima della partenza c’era un bel sole con una temperatura ideale per correre per cui, non mi era mai successo in questa stagione, ho corso in canotta.

Ho affrontato questo impegno senza una specifica preparazione perché quella è rivolta alla maratona di Reggio Emilia (non mi sono ancora iscritto…) e quindi le settimane precedenti non mi sono risparmiato ne sui chilometri ne sulle ore in strada.

Non avevo la minima idea di come avrei corso e che tempo avrei fatto, la mia idea iniziale era comunque di cercare di rimanere sotto l’ora e trenta.

Quindi, l’ 1.26.43 e il 5° posto di categoria non possono che farmi piacere.

Pino Agresti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2° “Giro del lago di Varese” 2011 – 25 settembre 2011

25 Settembre 2011 Nessun commento

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Real Time: 1.48.08

Percorso: km. 25

 

SI RICOMINCIA!!!

 

Dopo un mese e mezzo di stop e poco più di un mese di allenamento avevo voglia di misurarmi con una competitiva.

L’essere in forma era ovviamente ancora lontano, ma ho pensato che una 25 km., con un percorso tecnicamente impegnativo fatto di sali/scendi poteva aiutare ad accelerare i tempi.

Io e Alberto partiamo di buon mattino e senza alcuna difficoltà arriviamo a Biandronno (VA) da dove partirà e arriverà la 2^ edizione del  “Giro del lago di Varese”.

La prima sensazione sembra quella di una gara a “livello familiare” ma, come molto spesso accade, sono proprio queste le competizioni che riescono meglio, perché l’impegno degli organizzatori, in questo caso il “Gruppo Aziendale Maratoneti” di Whirlpool EMEA, è stato massimo.

Il percorso è ricavato tutto attorno al lago di Varese: partenza subito in salita seguita da continui sali/scendi ma, dal 21° chilometro circa fino all’arrivo tutto in leggera discesa, tranne gli ultimi 200/300 metri in salita.

C’è una cosa molto importante da sottolineare:tutto il percorso è completamente chiuso al traffico e senza il benché minimo rumore di clacson, non è incredibile? dovrebbe essere la normalità.

Percorso molto allenante per chi sta preparando una maratona (od altro).

Ampi parcheggi, ritiro pettorali veloce, docce a 300 metri circa, pacco gara con maglietta tecnica e a fine gara possibilità di fare i massaggi.

Ottimi anche i numeri di questa gara: oltre ai singoli atleti (656 arrivati) hanno corso anche 50 staffette (3 atleti per squadra) e 35 handbike, mai visti così tanti handbikers se non in qualche maratona famosa.

La mia gara: non essendo assolutamente in forma ho deciso di partire relativamente tranquillo, perché la parte finale poteva presentare delle incognite.

Ma si sa, quando si è in gara tutto può cambiare, in peggio ma anche in meglio.

In questo caso è cambiato in meglio perché ho rispettato tutti i tempi che mi ero prefissato; tutti tranne gli ultimi quattro chilometri che, grazie ad un atleta che si è affiancato, li ho corsi più veloci dei precedenti, chiudendo in 1.48.08 (4.20 al km.), impensabile all’inizio.

Consiglio: programmatela per il prossimo anno, merita assolutamente!

Inoltre, su questo percorso ci si può anche divertire.

 

 

Pino

 

 

 

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14^ Corsa delle Cascine – Villasanta (MB) 3 giugno 2011

Real Time: 39.06

6° di categoria

Le gare in notturna sono sempre affascinanti e quella di Villasanta (10 km.) è una delle migliori.

Anche se l’attuale stato di forma lascia molto a desiderare un 39.06 non è mai da buttare……

 

Foto arrivo (foto Roberto Mandelli/Podisti.net)

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“Una corsa per la vita” – Concorezzo (MB) 29 maggio 2011

31 Maggio 2011 Nessun commento

Gara competitiva non ufficiale di km. 6 e km. 12 (incasso devoluto in beneficienza alla L.I.L.T.) con premiazione dei primi 6 atleti.

6 km:

Buon 6° posto assoluto per me

12 km:

Ottimo 1° posto assoluto per Michele e buon 7° e 8° posto assoluto rispettivamente per Davide e per Alessandro

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1^ “StraVerona sotto le stelle” (mezza competitiva) – 14 maggio 2011

18 Maggio 2011 Nessun commento

“1^ STRAVERONA SOTTO LE STELLE” :   COSI’ NON VA !!!

 

Sabato scorso alla 1^ “StraVerona sotto le stelle”, una mezza maratona competitiva, è successo di tutto!

Iniziamo col dire che è assurdo che 1.500 persone iscritte alla gara siano costrette a parcheggiare in uno dei tanti parcheggi a pagamento del centro storico, pagando la quota piena, anziché fare come a Parma (metà settembre) una convenzione tra organizzazione gara e parcheggi privati.

Ore 19,00 si parte, primi chilometri tutto ok, al 3° ci incrociamo con altri atleti provenienti dalla nostra destra, ho pensato: assurdo, non è possibile, non esiste…., infatti, poco dopo ci rendiamo conto che ci hanno fatto sbagliare strada, quindi al chilometro successivo controllo il mio garmin e mi accorgo che ho i chilometri e i tempi completamente sballati, a causa di questo errore.

Secondo il mio garmin al 10° chilometro sono passato in 39 min. e qualche secondo (come volevo) ma ai fini della gara risultava molto più alto.

A questo punto dovevo decidere se fermarmi (la gara era su 2 giri) oppure continuare, ho deciso di finire la gara rallentando un po’ (non aveva più alcun senso) e assestandomi sui 4.15 al chilometro.

A fine gara mi hanno riferito che, a causa dell’errore iniziale, la classifica era stata annullata dai giudici FIDAL, quindi niente premi individuali.

Che figura di m. ………

Piccola soddisfazione personale: nei 200 metri finali avevo davanti a me 7/8 atleti e dalla rabbia per tutto quello che era successo ho fatto una progressione tale che li ho superati tutti.

Piccoli e personali suggerimenti per l’anno prossimo:

  • Convenzione con i parcheggi a pagamento o navetta (andata e ritorno) appena fuori Verona
  • Variare il percorso, troppe curve con il rischio di scontrarsi con bici e/o pedoni e, soprattutto, segnalato da più persone, inoltre qualche freccia in più non guasterebbe
  • Posticipare di ½ ora o di 1 ora l’orario della partenza (la prima mezz’ora si scoppiava di caldo)
  • Oltre alle scuse ufficiali (già fatte) dare la possibilità a chi ha corso quest’anno di correre anche l’anno prossimo con iscrizione gratuita, ovviamente senza pacco gara.

 

La città di Verona merita una 2^ edizione della “StraVerona sotto le stelle” all’altezza della sua bellezza.

 

 

Pino Agresti

24 ore Ciseranese 2011 – Ciserano (BG) 30 aprile / 1° maggio 2011

2 Maggio 2011 2 commenti

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GRANDE GRANDE GRANDE  prestazione della mia Società alla 24 ore di Ciserano -BG- (staffetta a squadre).

PRIMI ASSOLUTI su 35 squadre !!!

Sono altresì MOLTO SODDISFATTO della mia prestazione: 16 giri la 1^ ora e 15 giri la 2^ ora (circuito da 1 km. e 9 metri).

Di seguito il commento scritto per il sito della mia società e per podisti.net:

“UN WEEK END DA RICORDARE

Quello appena trascorso è stato un week end indimenticabile per la nostra società.

Anche quest’anno abbiamo partecipato alla “24 ore Ciseranese”, una staffetta a squadre di 12 atleti per 2 ore, iniziata sabato 30 aprile alle ore 16.00 e finita 24 ore dopo, che ha visto la presenza di ben 35 gruppi, tutti molto agguerriti.

L’organizzazione è arrivata al suo 30° anno di attività e la nostra società partecipa a questa manifestazione solo da qualche anno.

E’ indescrivibile l’atmosfera che si respirava già il sabato mattina nel prato messo a disposizione delle squadre: chi montava le tende adibite a spogliatoio per gli atleti e a dormitorio per la notte , chi parcheggiava il camper o il furgoncino con relativa “veranda”, chi preparava la cucina da campo…

Per non parlare di quello che si percepiva a corsa iniziata, c’era una sana competizione (come è giusto che sia) mista ad amicizia, allegria, grande partecipazione anche di chi non correva oppure che aveva già corso o che avrebbe corso nelle ore successive.

L’ organizzazione ha previsto per il sabato sera anche un complesso musicale, al centro del prato, che ha coinvolto il pubblico con contorno di fuochi d’artificio.

In questa cornice di colori, musica, profumi, c’era l’atleta che correva  al massimo delle possibilità  per cercare di far vincere la propria squadra .

E veniamo “all’indimenticabile”.

Vincere una competizione è sempre molto difficile, sia singolarmente che a livello di squadra.

Vincere significa costruire un puzzle incastrando tutti i  tasselli, e a volte non basta.

Vincere significa dare il massimo, correre al limite delle proprie possibilità.

Vincere significa essere perfetti (sportivamente parlando).

Ecco, lo scorso week end noi siamo stati tutto questo.

Abbiamo vinto la 30^ edizione della “24 ore Ciseranese”.

Questa vittoria era nell’aria, l’anno scorso siamo saliti sul terzo gradino del podio e negli anni precedenti ci siamo sempre comportati molto bene.

Per finire, volevo ringraziare non solo tutti gli atleti che hanno vinto questa manifestazione ma anche  tutti gli atleti della squadra femminile e dell’altra squadra maschile; in particolare, tutte le persone che pur non avendo  corso hanno ugualmente fatto un lavoro fondamentale aiutandoci a montare la tenda, preparando da mangiare per gli atleti che si alternavano nella gara e provvedendo al ristoro volante durante la corsa. Questa è stata la vittoria di tutti noi.

 

Pino Agresti”

 

24^ Maratona – Milano City Marathon – 10 aprile 2011

12 Aprile 2011 Nessun commento

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Real Time: 3.14.45

Questo è l’articolo che ho scritto per il sito della mia società:

CORRERE UNA MARATONA E…..ABBRONZARSI

 

Correre a Milano mi è sempre piaciuto, nonostante il ricordo di qualche automobilista imbecille che non ha il minimo rispetto per gli altri.

Quella di domenica scorsa è stata la mia 6^ maratona in città.

Questa edizione, a mio parere, è stata senz’altro la più riuscita, sotto tutti i punti di vista.

La partenza dalla fiera di Rho offre diverse possibilità: arrivarci comodamente seduti in metropolitana,  uno spazio molto ampio dove potersi riscaldare, gabbie ben presidiate e nessun intoppo allo start.

Uno dei migliori percorsi per una maratona, molto scorrevole, molto ben vigilato dagli addetti e, cosa da non sottovalutare, tutti molto ma molto gentili.

L’arrivo in Piazza Castello è decisamente azzeccato in quanto i giardini che circondano il Castello danno anche la possibilità di sdraiarsi per riposare .

Ripeto, tutto molto bello e ben organizzato ma, ovviamente, c’è sempre un fattore negativo (non di poco conto) che gli organizzatori non sono riusciti a modificare (magari potessero…): la temperatura (senza dimenticare il vento, a tratti veramente fastidioso).

Già alla partenza (ore 9.20) c’era una temperatura che non conciliava affatto con una maratona.

L’eccezionale caloria ci ha accompagnato per tutto il percorso, aumentando in proporzione ai chilometri fatti (al traguardo vicina ai 30 gradi).

Gli iscritti a questa maratona circa 5.200; l’organizzazione conferma che allo start se ne sono contati 4.025, quindi circa 1.100 non si sono presentati (paura dell’annunciato caldo ?).

I finisher 3.405, quindi se ne sono ritirati 620, numeri statisticamente importanti.

Ottima l’idea e grande successo ha riscontrato, parallelamente alla maratona, una staffetta di solidarietà (76 onlus aderenti) con 1.225 quartetti partiti e 1.196 arrivati per un totale di 4.784 atleti impegnati.

Una situazione molto bella l’abbiamo trovata nella zona cambio delle staffette, una marea di atleti che,  mentre aspettavano l’amico di squadra per il cambio, ci incitava a squarciagola.

E veniamo alla mia gara: sono partito con Domenico dopo avere salutato Alessandro che era tutto eccitato perché faceva il pace maker delle tre ore e quindici (porterà i “suoi”atleti all’arrivo con una precisione assoluta).

Il caldo si fa subito sentire e dopo il passaggio alla mezza in 1.29 mi sono reso conto che non sarei riuscito a tenere il mio solito ritmo per altri 21 km, troppo caldo!

Quindi dovevo prendere una decisione, o provare a tirare ancora con il rischio di un ritiro, oppure quello che ho fatto, fare la seconda parte a 5 al km. arrivando tranquillamente senza alcun problema.

Personalmente mi sento di consigliare questa maratona perché, caldo permettendo, può dare delle soddisfazioni.

Pino Agresti “ 

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33^ Mezza Maratona – Stramilano Half Marathon – 27 marzo 2011

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Real Time: 1.26.08

Ecco il commento scritto per il sito della mia societa:

“QUARANT’ANNI E NON SENTIRLI

La Stramilano di domenica scorsa ha festeggiato nel migliore dei modi i suoi primi 40 anni: ha avuto ben 5.238 finisher, un numero impressionante di atleti che si sono riversati in una Milano accogliente con una temperatura ideale per correre (niente sole e niente freddo) e un’ organizzazione sempre impeccabile (dal mio punto di vista) tranne un errore  imperdonabile,  in una mezza così sentita e con un livello di partecipanti altissimo è assolutamente imperdonabile l’entrata degli atleti nelle “gabbie” (personalmente non mi ha danneggiato perché quello di ieri per me era un test).

Infatti, già mezz’ora prima della partenza l’entrata era libera e si potevano vedere pettorali con la numerazione 5.000 e oltre (atleti sulle 2 ore 2 ore e mezza) accanto ai top runners con l’inevitabile conseguenza che costituivano un freno .

Per il resto, come dicevo, un’organizzazione impeccabile: dalla consegna delle borse, agli spogliatoi, al percorso molto scorrevole e all’arrivo in pista all’Arena, molto bello.

Da non dimenticare anche il pasta party, molto ben organizzato.

Ho sentito, inoltre, qualche atleta lamentarsi per l’orario della partenza (10.45), io lo trovo perfetto per questa stagione.

Per quanto riguarda la mia gara, come dicevo, l’ho corsa come test per la prossima maratona di Milano.

Per i puristi dell’allenamento fare una mezza 15 giorni prima di una maratona non va bene, effettivamente non è l’ideale ma, sinceramente, non mi pongo più questi problemi.

In conclusione, ottimo test.

Infine vorrei far notare la prestazione di Michele, che si è stabilizzato sull’ 1.19 / 1.20, vuol dire che l’1.18 ha le settimane contate.

Dimenticavo: ieri il colore arancione ha dominato la scena. I Gamber hanno corso al ritmo dell’ultimo per festeggiare il loro 30° compleanno, bellissima iniziativa!

 

 Pino Agresti”

Campionato Sociale DI.PO. – 20 marzo 2011

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Questo è l’articolo scritto per il sito della mia Società:

“Domenica scorsa ci siamo trovati in 136 a correre i 10 km. al Parco di Monza, gara organizzata dai “Gamber de Cuncuress”, valevole per il loro e anche per il nostro campionato sociale.
Ritrovo alle ore 8.00 e partenza alle ore 9.00.
Distribuzione dei cartellini e riscaldamento sotto la pioggia, partenza asciutta.
Quest’anno il livello è stato particolarmente alto per la presenza di due Top Runners della nostra zona come E. Zenucchi e P. Colnaghi, che hanno concluso la loro gara, o meglio il loro allenamento in 34.30, primi insieme all’arrivo.
E’ sempre un piacere correre al parco di Monza, il percorso non è mai noioso e per niente facile per un diecimila tirato; ci sono delle salitelle, degli strappetti, dei falsipiani e anche un po’ di sterrato che non guasta, non è certo un percorso per fare il personale ma è molto divertente.
La DI.PO. si è presentata con una ventina di atleti (perché solo venti su sessanta iscritti?….mah) che si sono ben comportati e, soprattutto, divertiti.
Vorrei aprire una parentesi sul perché si può partecipare a questo campionato sociale anche quando non si è in forma o perché si hanno altri programmi di allenamento.
So infatti che qualcuno non è venuto perché non in forma e non voleva fare una “brutta figura” a livello cronometrico.
L’esempio sono io in prima persona: questa domenica avevo in programma un lungo e avevo pensato di rinunciarvi per non rovinare la preparazione e perché in settimana avevo corso 108 km.
Poi però ci ho ripensato e ho fatto il mio lungo il giorno prima (sabato mattina) e così la domenica ho potuto partecipare consapevole del fatto che il mio riscontro cronometrico ne avrebbe risentito.
La cosa bella è che pensavo di fare un tempo più alto (39.38), non pensavo assolutamente di riuscire a correre sotto i 4 al km. e di fare l’ultimo chilometro a 3.49.
Quindi, forma o non forma, stanchezza o no, correre fregandosene del cronometro a volte è anche piacevole.
A fine gara ci sono state le premiazioni di categoria per il nostro campionato sociale, ecco i premiati:

Categoria TF: Tania Calloni
Categoria MF60: Rosa Carnazzi

Categoria TM: Luca Mattavelli
Categoria MM35: Michele Palermo
Categoria MM40: Davide Bellini
Categoria MM50: Pino Agresti
Categoria MM55: Mario Valcamonica
Categoria MM60: Germano Pezzini
Categoria MM65: Giorgio Franco

Per finire, un doveroso ringraziamento ai Gamber per averci ospitato nella loro gara.
All’anno prossimo, nella speranza di poter contare su un maggior numero di partecipanti della DI.PO.

clicca qui per la classifica

Pino Agresti”

32^ Mezza Maratona – Maratonina di Cellatica (BS) – 6 marzo 2011

13 Marzo 2011 2 commenti

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Real Time: 1.26.35

7° di categoria

 “Lo sapevo, non avevo alcun dubbio, ne ero assolutamente certo.”

 

La mezza di Cellatica (BS) della scorsa domenica non mi ha dato grandi soddisfazioni, anzi.

L’ho fatta perché, avendo già rinunciato alla mezza di Vittuone (MI)  di quindici giorni prima per un forte raffreddore, con una sosta forzata di una settimana e con una ripresa piuttosto lenta, non potevo saltare anche questa.

Come dice il titolo, ero assolutamente certo di chiudere con un tempo di m. ….., ma in vista della maratona di Milano del  prossimo 10 aprile dovevo assolutamente riprendere a correre su certi ritmi.

E’ chiaro che non è un tempo da buttare, correre con una media finale di 4.06 al km. in una mezza non è il massimo, ma a volte bisogna accontentarsi.

Il percorso non è male, due giri attorno al paese di Cellatica, prevalentemente piatti.

Per completare la giornata, mangiata finale (con il gruppo della DI.PO.) in un ristorante in collina con vista sui vigneti del Franciacorta.

Alla prossima.

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23^ Maratona – Turin Marathon 2010 – 14/11/2010

16 Novembre 2010 Nessun commento

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Real Time: 2.59.13

9° di Categoria

Missione compiuta:  un’altra maratona sotto le 3 ore

Ecco il commento scritto per il sito della mia Società:

“LA TORINO CHE NON TI ASPETTI

LA CITTA’

Devo ammetterlo, sono andato a Torino con un preconcetto sulla città.

La mia ultima visita risaliva a molti anni fa e mi aveva lasciato un ricordo abbastanza brutto.

Mi ricordavo una città grigia, fredda, anonima, da “toccata e fuga”.

Mi devo assolutamente ricredere.

Complice anche l’euforia del post gara, ho rivisto una città molto meno grigia, solare e piena di vita.

Basti pensare la storia e la cultura che trasuda da ogni angolo di questa città.

Anche per merito delle Olimpiadi invernali del 2006, Torino ha avuto un restyling completo dei suoi monumenti, un piacere per gli occhi.

Chissà se la città di Milano riuscirà a rifarsi il trucco in occasione dell’expo del 2015…….

Lungo il percorso di gara ho trovato molte persone che facevano il tifo per noi.

Si vedeva che lo facevano perché ci credevano, perché percepivano che questi “pazzi” che correvano per 42 km., avevano bisogno del loro sostegno……. perlomeno questa è stata la mia sensazione.

 

LA GARA

Ho avuto anche un preconcetto sulla maratona, non collegato direttamente alla mia esperienza, era la mia prima volta a Torino, ma per i consigli dei miei amici (tranne uno) che, avendola già corsa, me la sconsigliavano per un solo motivo: il percorso.

Effettivamente è abbastanza particolare.

E’ un percorso molto muscolare, dal 23° al 28° chilometro c’è una salita che non ho mai visto in nessun’altra maratona (il Garmin mi dava 4.45 / 4.50 al km…..) e dal 29° inizia la discesa (Corso Francia) che per qualche chilometro mette a dura prova i muscoli.

Ho visto approcci molto diversi, da parte degli atleti, nell’affrontare questa discesa.

C’è chi non si risparmiava, con il rischio di finire la benzina quando iniziava il tratto pianeggiante, c’è chi si risparmiava per paura dei crampi, con il rischio di rimetterci dal punto di vista cronometrico.

Io ho optato per una via di mezzo, tirare abbastanza ma pensando che avrei dovuto fare ancora 14 chilometri prima di arrivare.

Con il senno del poi scelta azzeccata.

L’organizzazione è stata perfetta (2.500 atleti allo Start non sono pochi): deposito borse, spogliatoi, docce, partenza e arrivo il tutto in Piazza Castello (splendida).

Una menzione particolare merita l’arrivo: dopo l’ultima curva ci si immette in un rettilineo (300 metri circa) da dove si può vedere l’arrivo, posto proprio di fronte al Palazzo Reale, molto emozionante!

Nei giorni scorsi qualcuno mi ha detto che non ha mai preso in considerazione la maratona di Torino perché bisogna ritirare il pettorale entro sabato sera.

Posso confermare che gli organizzatori fanno delle eccezioni, si può ritirare la domenica mattina purché entro le ore 8.15.

Per quanto riguarda la mia corsa: missione compiuta!

Un’altra maratona sotto le tre ore con il solito arrivo in progressione.

Tempo finale: 2.59.13 – 9° di categoria.

 

Pino Agresti”

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Foto Mezza Maratona di Trecate (NO)…foto provvisoria

21 Ottobre 2010 Nessun commento

Foto Mezza Maratona di Trecate (NO)…foto provvisoria

21 Ottobre 2010 Nessun commento

31^ Mezza Maratona – Trecate Half Marathon – Trecate (NO) 17/10/2010

17 Ottobre 2010 Nessun commento

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Real Time: 1.23.36

2° di Categoria

Un’ altra giornata da ricordare!!!

Questo è il commento che ho scritto per il sito della mia società:

“Iniziare la giornata guardando fuori dalla finestra pensando: ma chi me lo fa fare di andare a Trecate a correre la mezza con quest’acqua?

Andare a dormire pensando: un’altra giornata da ricordare!

E’ quello che è capitato a me domenica scorsa, quello che sicuramente è capitato, almeno una volta, a tutti quelli cui piace correre.

Alle  8,00 ero già a Trecate e subito ho notato che la pioggia, rispetto a quando sono partito, era diminuita di molto, buon segno.

Il tempo di entrare nel palazzetto “PalaAgil” e incontro subito gli altri della DI.PO., Alessandro, Davide, Michele e Angelo (venuto per correre la 10 km. non competitiva).

A proposito del PalaAgil, la logistica è perfetta: cambio, deposito borse, bagni e docce tutto nel palazzetto, partenza e arrivo  nelle immediate vicinanze.

Prima della partenza incontriamo un nutrito gruppo del CTL3: Pietro (3° assoluto), Stefano (5° assoluto), Cesare, Danilo, Matteo e qualcun’altro che non conosco.

Nota di colore: la partenza è stata posticipata di una decina di minuti circa perché il medico che doveva essere presente alla manifestazione (regola FIDAL) si era dimenticato di venire (testuali parole dello speaker) e quindi abbiamo dovuto aspettare la sostituta, applauditissima al suo arrivo.

Il percorso, come gli altri anni è completamente piatto, tranne due cavalcavia praticamente ininfluenti e una salitella a 200 metri circa dall’arrivo.

A fine gara eravamo tutti soddisfatti delle nostre prestazioni, tranne Michele che ha avuto qualche problemino fisico e il suo tempo ne ha risentito.

Personalmente sono soddisfatto di come è andata la gara.

Malgrado un leggero venticello che remava contro, sono riuscito a tenere il ritmo che mi ero prefissato, grazie anche ad un “trenino” che ho agguantato all’ottavo chilometro circa e, cosa abbastanza rara per me, sono riuscito a seguire fino alla fine.

Gli ultimi 2 chilometri ho addirittura aumentato un po’ il ritmo con il solito allungo finale.

Il secondo posto di categoria è stato la ciliegina sulla torta.”

StraLugano 2010 (Svizzera) – 30 km – 26 settembre 2010

28 Settembre 2010 Nessun commento

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3° di categoria

 

Classifica della mia categoria ( 3° su 187 classificati):

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Questo è il commento che ho scritto per il sito della mia società:

 

La nostra corsa in terra elvetica

 

L’idea di andare a correre la StraLugano è nata quasi per caso.

Per me, Michele e Daniele era la prima volta,  mentre Gianluca l’aveva corsa anche l’anno scorso.

Il percorso visto a video si presentava abbastanza ostico.

Nella realtà si è confermato in tutte le sue “particolarità”:

-          primi 5 km. piatti in centro a Lugano, poi subito una bella salita abbastanza impegnativa che però essendo appena partiti, si affrontava  con le gambe ancora fresche

-          finita la salita, una serie di sali/scendi sul lungo lago (panorama bellissimo e strada chiusa al traffico!) per arrivare poi al 21° circa ed incontrare un’altra salita impegnativa che, a questo punto, avrebbe potuto dare problemi alle gambe e alla testa

-          questo fino al 25° circa per poi iniziare una discesa ed entrare nuovamente in città, quindi al traguardo.

Mi sono soffermato sul percorso perché a mio parere è un ottimo allenamento, non ci si annoia mai  per i continui cambiamenti di ritmo.

Dopo l’arrivo ci siamo fatti massaggiare dai ragazzi dell’università  LUDES (facoltà di scienze mediche – ricerca in fisioterapia)  di Lugano, molto bravi.

Lugano è una città molto bella e molto accogliente, anche con noi atleti.

L’organizzazione è quasi perfetta.

Dico quasi perché ci sono un paio di punti deboli che, per sentito dire, si stanno trascinando da diversi anni:

la consegna delle borse prima della partenza è imbarazzante, avviene attraverso una porta molto piccola e la tranquillità, con la pignoleria degli addetti, provoca una coda incredibile.

Dopo esserci cambiati negli spogliatoi abbiamo portato le borse in macchina.

Altro punto debole è la mancanza di una bottiglia d’acqua al pasta party…….non commento.

Per il resto è tutto perfetto a partire dal percorso, ai massaggi, alle docce ecc.

Personalmente sono molto soddisfatto del tempo che ho fatto e soprattutto dell’inaspettato 3° posto di categoria.

Per chiudere posso dire che per noi è stata una bella giornata sotto tutti i punti di vista.

 

Pino Agresti

 

Foto con la targa vinta (foto by Gianluca Biassoni)

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Parma 2010 – 30 km. della Duchessa (km.esatti 31.650) – 12/09/2010

14 Settembre 2010 1 commento

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Real Time: 2.10.46

6° di categoria

 

La mia gara

Bellissima giornata !!!  sotto tutti i punti di vista.

Non lo dico molto spesso, ma quando fai un tempo che non pensavi e finisci la gara in condizioni fisiche perfette,  devo dirlo!

Sono molto soddisfatto di come è andata la mia gara, avevo preventivato almeno 2/3 minuti in più ma le gambe giravano bene, sono passato alla mezza in 1.26.11 senza nessuna fatica e ho fatto l’ultimo giro chiudendo con una progressione di quelle che piacciono a me.

Media finale 4.08 al chilometro.

Come ogni anno, anche quest’anno sono andato  a premi, 6° di categoria (premiavano i primi 10).

Ho fatto qualche calcolo: se il 4° giro l’avessi corso a 4.30 al chilometro (cosa più che fattibile e per niente difficile – c’erano tutte le condizioni – tranne eventuali crampi ecc.) avrei chiuso una eventuale maratona in 2.58.30.

Questo calcolo, ovviamente, lascia il tempo che trova, perché non c’è la controprova, ma già a pensarlo (appena tagliato il traguardo) per me è stato molto importante, vuol dire che anche la testa è proiettata alla prossima maratona.

Come mi sono servite le ferie che ho fatto in montagna…..quanti lunghi !!!

Prossimo appuntamento alla StraLugano il 26 settembre, per un 30 km. tutto da decifrare, mi hanno detto che ci sono diversi  sali/scendi abbastanza duri, vedremo……. 

 

Il mio feeling con Parma

Parma è una città che mi affascina.

Il suo centro storico, la sua tranquillità, il suo meraviglioso parco.

Ma soprattutto la Parma sportiva, sede tra l’altro del CUS Parma A.S.D. (Centro Universitario Sportivo).

All’interno di questa associazione ci sono una miriade di discipline sportive:  atletica, basket, Calcio a 5, Canoa, Judo, pallavolo, scherma, Tennis, triathlon, scherma, rugby, baseball e mi fermo qui,  anche se ne ho tralasciate ancora parecchie.

 Questa premessa mi è servita per far capire lo spirito sportivo di questa città, ed è grazie a questo spirito sportivo che Parma si è inventata una competizione sportiva per soli Amatori/Master.

Come ho anticipato, io ho un feeling particolare con Parma, ci sono stato ben sei volte, la prima nel lontano 2004, saltando solo quella del 2008 per infortunio.

Tranne la 10 km,  le altre gare le ho fatte tutte:  una mezza maratona, due maratone (con il personale) e tre 30 km.

Ricordo che la gara si sviluppa su un giro cittadino per la 10 km, su due giri per la mezza maratona e su tre giri per la 30 km.

Un giro equivale a km. 10.550, due giri a km. 21.100 (mezza) e tre giri a km. 31.650.

Non c’era alcun dubbio che una manifestazione sportiva organizzata da loro dovesse avere un riscontro di iscritti molto elevato:  sicurezza di una organizzazione perfetta, numerosi premi di categoria in palio, momento perfetto per fare una  gara di km 31.650 come preparazione di una maratona autunnale.

A qualcuno può sembrare noioso rifare lo stesso giro per diverse volte, ma vi assicuro che ci sono talmente tante variazioni lungo il percorso ( diversi sali/scendi , un po’ di sterrato) che non c’è tempo per annoiarsi.

Sembra una mia sponsorizzazione per  andare a Parma, ed effettivamente lo è.Parma 2010 arrivo

1^ staffetta 3 X 2 km. – 4 settembre 2010 – Ronco Briantino (MB)

7 Settembre 2010 Nessun commento

1^ staffetta 3 X 2 km. – 4 settembre 2010 – Ronco Briantino (MB)

7 Settembre 2010 Nessun commento